Il 19 febbraio si celebra la prima giornata mondiale della lentezza. Ogni giorno facciamo di corsa gesti inutili, corriamo di qua e di là, parliamo velocemente, mangiamo con voracità, comunichiamo con gli sms.. sono brevi, veloci e il loro intento è essenzialmente quello di produrre, con la massima efficienza, un effetto di qualche tipo sul destinatario, realizzando così le proprie intenzioni comunicative. Nello spazio massimo di 160 caratteri si deve racchiudere tutto ciò che si ha intenzione di trasmettere: richieste, informazioni, accordi, espressioni di affetto o di amore, la conferma della presenza di sé nella vita dell’altro…tutto ciò con un “TVTB”…ma io dico..con 160 caratteri perchè non scriverlo per intero????? Prendiamo spunto da questa occasione per riflettere sul ritmo innaturale della nostra vita: impariamo dai bambini quando giocano..non vanno piano, anzi, sono eccitati eppure sono felici perchè sono completamente “presenti” in quello che fanno!! La fretta è negativa quando facciamo una cosa pensando a quella dopo e sinceramente a me capita quasi sempre… Quindi.. Godiamoci ogni istante della nostra giornata e utilizziamo la nostra “energia cosciente” nell’essere presenti nelle cose che facciamo .. apprezzandole fino in fondo..guardiamo il viso delle persone che ci circondano andando a lavoro, il cielo sopra di noi, i colori delle nostre città e liberiamoci del gesto ossessivo del guardare i nostri orologi ..in cambio acquisteremo un tempo tutto nostro..





